TURISMO SOSTENIBILE: VIAGGIARE RISPETTANDO L’AMBIENTE È POSSIBILE

Educare al rispetto dell’ambiente. Ecco come il turismo e la natura possono conciliarsi.

Vivere esperienze a diretto contatto con la natura e praticare attività fisica all’aria aperta. È questo il desiderio più diffuso oggi. Dopo l’annus horribilis della pandemia, è infatti esplosa la voglia di vacanze en plein air. Al mare, nei parchi, ma soprattutto in montagna, dove nell’estate 2020 e 2021 si è registrato un vero boom di soggiorni.

Già, sono soprattutto i camminatori di montagna a essere in forte crescita in Italia. A confermarlo sono i dati di ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), secondo cui circa il 39% degli italiani in vacanza ha praticato trekking nell’estate 2020. Per tornare a respirare e per voglia di libertà.

Dati sicuramente importanti per questo comparto turistico che portano, però, con sé anche forti ripercussioni sull’ambiente. Basti pensare alle emissioni di CO2 provocate dall’aumento delle macchine o all’incredibile produzione di rifiuti conseguente ai flussi turistici. Una quantità che spesso le località turistiche non sono attrezzate a gestire in modo adeguato. 

Il decalogo del viaggiatore green

Se inquiniamo andando in vacanza, dobbiamo rinunciare a viaggiare? No, viaggiare si può. Ciò che occorre è un cambio di mentalità.Educare le persone al rispetto dell’ambiente. Un rispetto che sembra già guidare in buona parte le scelte della generazione Z, come ci rivela uno studio di Booking.com. Secondo la nota piattaforma dedicata alle vacanze, il 54% della generazione Z considera infatti l’impatto ambientale dei viaggi sulle destinazioni al momento della scelta, mentre il 56% preferisce soggiornare in località attente alla sostenibilità. Non solo. Esiste un vero e proprio decalogo del viaggiatore green. Dalla scelta di destinazioni a basso impatto al riutilizzo degli asciugamani per ridurre il consumo di acqua ed energia, dall’uso dei mezzi pubblici e del bike sharing per gli spostamenti alla buona pratica della raccolta differenziata. Un’abitudine, quest’ultima, ormai acquisita in tante città italiane che viene spesso abbandonata in vacanza per il semplice cambio della routine quotidiana. Tanti piccoli gesti che mostrano come un altro modo di viaggiare è possibile

La montagna e il rispetto della natura secondo Hervé Barmasse

Se i giovanissimi sembrano rispondere in modo positivo al tema della responsabilità ambientale, sulle altre generazioni c’è da fare invece un grosso lavoro di sensibilizzazione. Un’opera di sensibilizzazione che vede tra i suoi nomi più importanti Hervé Barmasse, il grande alpinista e divulgatore italiano che da anni si batte in difesa della montagna.

“Se tu inizi a frequentare la natura, te ne innamori. E solitamente se ti innamori di qualcosa o di qualcuno, non lo vuoi rovinare”, afferma Hervé Barmasse.

È dalla conoscenza della natura che secondo Barmasse può nascere un comportamento rispettoso verso l’ambiente. Vivere la natura porta, infatti, a maturare una piena consapevolezza degli effetti negativi che può avere l’inquinamento. Una consapevolezza che lui stesso ha sviluppato negli anni grazie al suo rapporto profondo con la montagna. Una montagna purtroppo sempre più compromessa dal riscaldamento globale e dalla presenza della plastica.

Per questo Hervé Barmasse ha messo le montagne al centro della sua opera di appassionato divulgatore. E per questo le rispetta con azioni concrete, come l’uso di mezzi di trasporto elettrici e l’impiego di pannelli solari per la luce delle tende o per ricaricare i dispositivi elettronici.

Dobbiamo imparare a rinunciare, a fare un passo indietro, perché l’importante non è cosa si fa ma come lo si fa. Dobbiamo ricordarci ogni giorno che siamo solo di passaggio e che non possiamo lasciare a chi verrà dopo di noi un territorio irriconoscibile”, spiega Hervé Barmasse.

Il sito web di Hervé Barmasse firmato Delineo

Il profondo amore per la montagna, la cura dell’ambiente, la convinzione che attraverso l’educazione possa diffondersi un modo più consapevole di vivere la natura. Sono questi i temi che uniscono lo studio Delineo a Hervé Barmasse. Una condivisione di valori che ha portato Delineo a progettare il nuovo sito web del grande alpinista.

“Con Hervé ci siamo immediatamente sintonizzati”, racconta Giampaolo Allocco, fondatore e mente creativa di Delineo. “Forse per il DNA che inevitabilmente caratterizza chi opera in campo sportivo invernale qui a Montebelluna, nel Distretto Mondiale dello Sport System. Di Hervé stimo la forza, la determinazione e la genuinità, ma anche la cultura e il legame con suo padre, anch’egli guida alpina. Oggi che la nostra conoscenza si è gradualmente allineata alla reciproca stima, percorrendo assieme alcuni tratti progettuali e condividendo passioni e visioni del nostro mondo, non solo sportivo, abbiamo capito che il nostro viaggio è solo all’inizio”.

Un viaggio in cui l’educazione al rispetto dell’ambiente occupa sicuramente un posto prioritario.