CREATOR ECONOMY, IL FENOMENO DEI CONTENT CREATOR

Design del prodotto per i content creator. In figura una giovane creatrice di contenuti che filma con il telefono

La Creator economy permette alle persone di trasformare le proprie passioni in attività redditizi. Definita anche Passion economy o Economia individuale della monetizzazione, consiste nella creazione di contenuti di ogni genere, con lo scopo di guadagnare.

La chiamano Creator economy. E la parola “economy” non è di certo un’esagerazione, visto che tutto ciò che ruota intorno al mondo dei Content creator – persone, aziende, piattaforme, social media – crea un fatturato globale che si aggira intorno ai 104,2 miliardi di dollari.

Cerchiamo allora di capire meglio in che cosa consiste la Creator economy, chi sono i Content creator e come questo fenomeno sta influenzando il mondo del lavoro.

Cos’è la Creator economy

La Creator economy, chiamata anche Passion economy o Economia individuale della
monetizzazione
, si tratta di un nuovo segmento di mercato composto da persone che attraverso la creazione di contenuti online in diversi formati, come video, testi e audio, riescono a interagire con il pubblico, guadagnando un compenso economico.

La Creator economy ha avuto una larga diffusione soprattutto a partire dal 2020, periodo durante il quale, a seguito della pandemia Covid-19, si è assistito a una diminuzione delle attività culturali e di intrattenimento in presenza, a favore di un maggior consumo di contenuti online.

Chi sono i Content creator

In questo scenario hanno trovato spazio i Content creators, o creatori di contenuti, ovvero tutte quelle persone che, attraverso la creazione di contenuti fruibili in rete e agli strumenti di monetizzazione digitali offerti dai diversi social network e piattaforme, ottengono un guadagno economico.

Infatti, accanto ai social network più famosi, come YouTube o Instagram, sono nate diverse piattaforme che offrono servizi attraverso i quali monetizzare i propri contenuti. Si va da piattaforme come Udemy, che permettono di vendere le proprie competenze e conoscenze sotto forma di corsi di formazione, a piattaforme come Patreon, che permettono al pubblico seguace di finanziare un creator per la creazione di nuovi contenuti. Fino al controverso, e molto noto, mondo di Onlyfans.

Come la Creator economy influenza il mondo del lavoro

Dallo studio Future of Creativity, realizzato da Adobe, emerge che la creazione di contenuti può diventare una fonte di reddito, ma ci vogliono tempo e impegno per avere successo, e se per la maggior parte dei Creator questa attività rimane un secondo lavoro, molti puntano a fare della propria passione la principale fonte di guadagno.

Negli ultimi due anni questa nuova realtà ha visto l’ingresso di oltre 165 milioni di persone, per un totale di 303 milioni di Creator “digitali” in tutto il mondo. La Creator economy, infatti, ha dato forma a nuove opportunità professionali a tempo pieno o part-time, in particolare per la GenZ e per i Millennial, che racchiudono in sè diverse caratteristiche del lavoro del futuro. I primi rappresentano infatti il 42% della Creator economy, mentre i secondi il 14%.

I Creator sfruttano le opportunità date dall’economia digitale e si ritagliano una professione svincolata dalle tradizionali logiche lavorative, con tempi e modalità decisi da se stessi.

Ovviamente stiamo ancora parlando di una nicchia nel mercato del lavoro. Ma è difficile non vedere in tutto ciò qualcosa di molto positivo e dalle enormi potenzialità redditizie.

I microfoni per Content creators progettati da Delineo

Con l’obiettivo di incentivare la creatività e la libertà di espressione dei Content creators, lo studio di industrial design Delineo Design, ha disegnato e progettato due microfoni per podcast e streaming: Joby Wavo Pod e Joby Wavo Air.

Joby Wavo Pod

Joby Wavo Pod è il nuovo microfono USB che semplifica il flusso di lavoro del Content creator rendendo immediata e precisa la registrazione e lo streaming. Disegnato per il brand americano Joby, il microfono è pensato per tutti i Creator che ricercano nel dispositivo un’interazione semplice e veloce con la possibilità di adattarlo alle proprie esigenze.

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Joby Wavo Air

Disegnato per Joby, il microfono wireless Joby Wavo AIR è stato progettato partendo sempre dall’analisi e dallo studio del fruitore: il Content creator. Infatti, il design “user friendly” di questo microfono aiuta a migliorare l’esperienza di coloro che vogliono creare contenuti in movimento, lontani dalla fotocamera o che necessitano di avere le mani libere.

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