ETICHETTE DI DESIGN:LE AZIENDE VINICOLE PUNTANO SULLA CREATIVITÀ

Le etichette di design sono sempre più importanti nel settore vinicolo. Ecco quali caratteristiche deve avere una bottiglia per farsi notare.

Si può giudicare un vino dalla sua etichetta? Numerose ricerche e studi di settore dicono di sì. Già, per quanto non siano certo l’etichetta o il packaging a determinare la qualità di un vino, non c’è dubbio che la comunicazione visuale rivesta un ruolo fondamentale nel settore vinicolo. Sono infatti tanti i consumatori inesperti che nella scelta di una bottiglia di vino si affidano agli occhi, innanzitutto. Tanto più quando l’acquisto avviene tra gli scaffali di un supermercato, senza l’aiuto di un sommelier.

Cantine e aziende vinicole lo sanno bene e per questo ormai si rivolgono sempre più a designer, illustratori e grafici per “vestire” i loro prodotti in modo unico e originale. Creare un’etichetta per il vino che sappia farsi notare, riuscendo allo stesso tempo a condensare in pochi centimetri l’identità e i valori dell’azienda, ma anche tutte le informazioni previste per legge, non è cosa facile. Si tratta di un lavoro complesso che richiede solide competenze di marketing e soprattutto tanta creatività. Un’etichetta infatti non solo racconta il brand e i suoi valori, può far sembrare un vino molto costoso e addirittura farci sentire il suo gusto.

Vediamo, nel dettaglio, quali caratteristiche deve avere l’etichetta di un vino per catturare lo sguardo.

L’immagine

L’immagine è il primo elemento dell’etichetta di un vino a essere notato. L’elemento che trasmette emozioni. Può trattarsi di un disegno che rappresenta l’azienda e il suo territorio oppure di un dettaglio, di una proprietà del vino o di un soggetto astratto. Ciò che conta è che l’immagine sia unica e in linea con il prodotto, il brand e il target di riferimento.

Un esempio che ha fatto scuola sono le etichette di Donnafugata disegnate dall’illustratore Stefano Vitale. Etichette d’autore che fanno risplendere la personalità di ogni vino attraverso figure di donna. Una sequenza di volti femminili dal segno semplice diventati un carattere identitario dell’azienda.

Il font e la spaziatura

Altro elemento fondamentale nell’etichetta di un vino è il font. La tipografia comunica infatti la personalità del brand, raccontando più delle semplici parole.I font eleganti e dal sapore rétro sono amati dalle aziende vinicole più antiche, perché suggeriscono la tradizione. I caratteri tipografici più audaci e contemporanei sono invece indicati per lanciare un nuovo vino.

Per una comunicazione visuale efficace non è sufficiente, però, la scelta del font. Bisogna valutare anche la spaziatura e se riportare il nome dell’azienda per intero oppure estrapolarne solo una lettera. Un’unica grande lettera per un look semplice ma dal forte impatto.

Le tecniche di produzione

Anche le tecniche di produzione delle etichette possono fare la differenza. Per esempio, la stampa a caldo con lamina d’oro e la goffratura rendono le etichette tattili ed estremamente eleganti, dando la percezione che il vino sia di alta qualità e molto costoso.
Le due tecniche possono essere impiegate per incorniciare l’etichetta oppure possono mettere in evidenza un’immagine o una scritta.

Le etichette disegnate da Delineo per La Tordera

Solide competenze di marketing e tanta creatività. Come dicevamo, sono questi i presupposti necessari per poter progettare un’etichetta del vino vincente. E da qui nasce il progetto di packaging design firmato da Delineo per La Tordera, una storica azienda agricola situata nel cuore dell’area di produzione del Prosecco Valdobbiadene Superiore DOCG.

Delineo ha disegnato per La Tordera tre linee di etichette. Tre progetti che raccontano la passione della famiglia Vettoretti per il proprio lavoro e il profondo legame con la propria terra. Una passione e un legame che trovano espressione nel cosiddetto Natural Balance, una filosofia basata sull’equilibrio tra uomo e natura in cui La Tordera crede fortemente. Ogni etichetta rappresenta, infatti, elementi naturali del territorio come il nido di tordo, le curve di livello dei vigneti e le linee morbide e uniche delle colline del Prosecco. Mentre sulle bottiglie di fascia premium è stato applicato uno stemma in rilievo. Un dettaglio che dona eleganza e matericità alle etichette, esaltando l’alta qualità del vino.

Le etichette disegnate da Delineo per La Tordera sono il frutto di un lavoro lungo e complesso che non ha riguardato solo la grafica. Lo studio si è occupato di ogni singolo aspetto: dalla scelta della carta alle tecnologie di stampa, dalla selezione dei colori alla finitura materica delle grafiche.

Non solo. Oltre alle etichette, Delineo ha firmato anche il restyling della bottiglia e di tutti gli altri materiali: collarini, veline, confezioni, cassette di legno. Un “guardaroba” completo dove niente è stato lasciato al caso.