DESIGNER INDUSTRIALE: UNA FILOSOFIA DI VITA DEDICATA AL DESIGN

Prototyping Design

Il design è ovunque: negli oggetti che usiamo, nei servizi che fruiamo, nelle esperienze che viviamo. Ma chi sono i professionisti che si occupano di creare e migliorare il design?

In questo post, vogliamo far luce sul ruolo del designer industriale, o industrial designer, una figura chiave nel mondo della progettazione e dell’innovazione.

Chi è il designer industriale

Il designer industriale è la persona che si occupa di definire l’estetica, la funzionalità e l’ergonomia di un prodotto, tenendo conto delle esigenze e dei desideri dei consumatori, dei vincoli tecnici e di costo imposti dalla produzione industriale in serie, e degli impatti ambientali e sociali del prodotto stesso. Il designer industriale non si limita a disegnare la forma di un oggetto, ma ne segue tutto il processo di sviluppo, dalla ricerca al concept, dal prototipo al test, fino alla realizzazione finale. Il designer industriale deve essere in grado di lavorare in team multidisciplinari con altri professionisti, come ingegneri, marketer, manager, e di comunicare efficacemente le sue idee e le sue soluzioni.

Cosa fa il designer industriale

Il designer industriale può svolgere diversi tipi di funzioni e lavori, a seconda delle sue competenze, delle sue passioni e delle opportunità offerte dal mercato.
Alcuni esempi di lavori che può svolgere il designer sono:

Designer di prodotto: si occupa di progettare e realizzare prodotti di varia natura, come prodotti sportivi, elettrodomestici, arredamento, giocattoli, accessori, prodotti industriali, ecc. Deve essere in grado di coniugare creatività, funzionalità e fattibilità, e di seguire tutte le fasi del processo di design, dalla ricerca al prototipo, dalla produzione alla distribuzione.

Designer di servizio o processo: si occupa di progettare e migliorare servizi che rispondano ai bisogni e alle aspettative degli utenti, come servizi bancari, sanitari, educativi, ecc. Deve essere in grado di analizzare i comportamenti e le esperienze degli utenti, di ideare soluzioni innovative e sostenibili, e di coinvolgere gli stakeholder nel processo di design.

Designer di esperienza: si occupa di progettare e creare esperienze coinvolgenti e memorabili per gli utenti, che siano legate a prodotti, servizi, eventi, ambienti, ecc. Deve essere in grado di studiare le emozioni e le motivazioni degli utenti, di utilizzare strumenti digitali e interattivi, e di creare scenari e storie che valorizzino il design.

Dove può lavorare il designer industriale

Il designer industriale può trovare sbocchi professionali in diversi ambiti, sia pubblici che privati, sia nazionali che internazionali. Alcuni esempi di contesti in cui può lavorare il designer industriale sono:

Aziende: il designer industriale può lavorare all’interno di aziende che producono o commercializzano prodotti o servizi, occupandosi di design, ricerca e sviluppo, innovazione, marketing, ecc. Può lavorare in diversi settori, come automotive, elettronica, arredamento, moda, sport ecc.

Studi di design: il designer industriale può lavorare presso studi di design, che offrono servizi di consulenza e progettazione a clienti esterni, sia pubblici che privati. Può lavorare in team con altri designer o con professionisti di altre discipline, come ingegneri, architetti, grafici, ecc.

Freelance: il designer industriale può lavorare in modo autonomo, offrendo le sue competenze e i suoi servizi a vari tipi di committenti, come aziende, enti, associazioni, ecc. Può lavorare da casa, da uno spazio condiviso, o presso il cliente, a seconda delle esigenze e delle opportunità.

Istituzioni: il designer industriale può lavorare presso istituzioni pubbliche o private, che si occupano di promuovere e sostenere il design, come musei, fondazioni, centri di ricerca, università, ecc. Può occuparsi di attività di divulgazione, formazione, ricerca, ecc.

Come si diventa designer industriale

Per diventare designer industriale, occorre seguire un percorso formativo specifico, che può variare a seconda del livello di specializzazione e del settore di interesse. In generale, si può iniziare con un diploma di scuola superiore in un indirizzo artistico o tecnico, come il liceo artistico, il liceo scientifico, l’istituto tecnico per geometri o per periti industriali. Successivamente, si può proseguire con una laurea triennale in design industriale o in discipline affini, come design del prodotto, design dell’innovazione, design engineering. Per approfondire ulteriormente le proprie competenze e acquisire maggiore professionalità, si può poi optare per una laurea magistrale in design industriale o in settori specifici, come design per l’automotive, design per l’arredamento, design del prodotto.
Infine, si può completare il proprio curriculum con corsi di specializzazione, master, dottorati, o stage e tirocini presso aziende o studi di design.

Le migliori scuole e università di industrial design

In Italia, le opportunità accademiche nel campo dell’industrial design si concentrano soprattutto nelle città di Torino, Bologna e Milano. A Torino, istituti come l’IAAD e l’IED offrono programmi di alto livello. A Bologna, l’IED propone corsi che integrano creatività e tecnologia per gli aspiranti designer. Milano, centro indiscusso del design italiano, ospita istituzioni di spicco come la Scuola Politecnica dal 1954, il Politecnico di Milano, la NABA e l’Istituto Marangoni, ciascuna con un focus specifico sulla formazione nel campo dell’industrial design.

IAAD: https://www.iaad.it
IED: https://www.ied.it/
SPD Scuola Politecnica di Design: https://www.scuoladesign.com
POLITECNICO: https://www.design.polimi.it/it
NABA: https://www.naba.it/it
ISTITUTO MARANGONI: https://www.istitutomarangoni.com/it/scuole/scuola-di-design-milano

In conclusione, il designer industriale è dunque una figura professionale dinamica, creativa e multidisciplinare, che ha un ruolo fondamentale nel mondo della progettazione e dell’innovazione. Proprio per questo, lo stipendio di questa professionalità è tra i più alti del settore del design, in quanto richiede competenze tecniche e creative elevate. Per diventare designer industriale, occorre seguire un percorso formativo specifico, che può variare a seconda del livello di specializzazione e del settore di interesse. Il designer industriale può svolgere diversi tipi di lavori, a seconda delle sue competenze, delle sue passioni e delle opportunità offerte dal mercato e può trovare sbocchi professionali in diversi ambiti, sia pubblici che privati, sia nazionali che internazionali.

Delineo design è sempre alla ricerca di designer industriali di talento che condividano la nostra passione per il design e la nostra filosofia di vita. Se vuoi entrare a far parte del nostro team, non esitare ad inviare il tuo curriculum a info@delineodesign.it e ti risponderemo al più presto.

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