Categoria: Sport design
Lo speciale “Il design per la montagna” racconta come nascono i prodotti dedicati all’alta quota: dall’osservazione sul campo alla prototipazione, dai test con atleti alla messa in produzione. Il documentario è stato girato all’interno della mostra “Sport Inside – Temporary Museum” allestita negli headquarter di Delineo Design a Montebelluna per celebrare 25 anni di attività e per spiegare cosa c’è “dietro” a un progetto di design. L’esposizione è rimasta aperta dal 25 marzo al 25 maggio 2025 e ha ripercorso i progetti più rappresentativi dello studio che si trova nel cuore del distretto mondiale dello Sportsystem. Questo documentario è stato trasmesso da Rai3 Valle d’Aosta, la regione di montagna per eccellenza.
Un documentario sull’importanza del design per lo sport
Lo speciale parla molto di design ma sottolinea anche gli straordinari incontri che Giampaolo Allocco, fondatore di Delineodesign, ha avuto nel tempo con grandi sportivi, imprenditori visionari, artigiani eccellenti, filosofi e giornalisti, che hanno plasmato il suo lavoro di designer industriale. Si entra poi nel merito del metodo: analisi dei bisogni reali in quota, concept, iterazioni rapide, verifica con test sul campo e trasferimento in produzione. L’obiettivo è portare sul terreno ergonomia, sicurezza e performance in condizioni estreme (freddo, umidità, impatti, usura) senza compromessi su comfort e durata. Il contesto in cui si trovano le soluzione di design è quello di Montebelluna, dove marchi, designer e fornitori formano una filiera corta in grado di accelerare innovazione e qualità.

Che cos’è il design? La risposta di Giampaolo Allocco
Per Giampaolo, il design non è “decorazione” o un esercizio stilistico ma un’attitudine mentale: la volontà di migliorare le cose leggendo i bisogni reali e trasformandoli in un progetto concreto. È un lavoro che nasce dall’etimologia stessa della parola e si misura sul risultato per le persone, non sul “pop” dell’estetica fine a sé stessa.
“Design significa progetto, letteralmente pro-getto: gettare avanti.”
Questa idea ritorna spesso e prepotentemente quando si hanno incontri con grandi atleti: Sport attitude, cioè immaginare nuovi prodotti migliorandoli, portarli dal concept alla prova sul campo, fino alla produzione. Dal metodo (ricerca, prototipi, test con atleti) ai prodotti, tutto ha senso solo se si raggiunge l’obiettivo voluto e ricercato dall’atleta.
Il ruolo del territorio: il distretto Sportsystem
La scelta di girare dentro Sport Inside non è solo scenografica: Montebelluna è da decenni un hub europeo dello Sportsystem e del design sportivo. Qui la vicinanza tra aziende, laboratori, atleti e scuole alimenta conoscenza condivisa e prototipazione veloce; è uno dei motivi per cui molte attrezzature tecniche di montagna nascono e vengono testate proprio qui.
Il design di oggi affonda le radici nella tradizione. Il Museo dello Scarpone, oggi Museo della Fondazione Sport System, per esempio, non è solo una raccolta di vecchi modelli, ma una biblioteca di soluzioni ingegneristiche che continuano a ispirare le nuove generazioni di designer, un meccanismo cruciale per valorizzare non solo il prodotto finito, ma l’intera cultura territoriale del progetto che c’è dietro.
Il ciclo progettuale del design per la montagna: Dalla ricerca al mercato
Il documentario evidenzia anche il processo fondamentale per un successo di un prodotto sportivo (come uno scarpone da sci o una calzatura outdoor). Questo processo non è casuale, ma è il frutto di un processo rigoroso e ben definito, dove il design funge da direttore d’orchestra tra la funzione e la produzione.
Il ciclo progettuale si articola in modo strutturato in 7 fasi principali, tutte interconnesse e che spesso si svolgono in modo iterativo (ripetitivo) per raggiungere il massimo livello di qualità:
- Il briefing con il cliente per definire non solo le caratteristiche del prodotto ma anche il mercato di riferimento che avrà quel prodotto.
- L’interfaccia con il cliente per approfondire caratteristiche e vantaggi competitivi del prodotto.
- Design: Vengono creati i primi disegni e bozze del prodotto. Il design si inizia a concretizzarsi. Non è solo styling (estetica), ma ingegnerizzazione e risoluzione dei problemi. Il designer traduce i dati della ricerca in forme, strutture e meccanismi.
- Progettazione: Vengono creati disegni tecnici, modelli 3D e i primi prototipi virtuali. Si definiscono l’ergonomia, la calzata (nel caso delle calzature) e l’interfaccia utente.
- La Prototipazione (Realizzazione Fisica). Dal Digitale al Reale: Il progetto virtuale si trasforma nel primo oggetto fisico. Questo è il momento in cui i materiali vengono messi alla prova e le tolleranze di produzione verificate e viene realizzato il prototipo fisico che deve essere il più fedele possibile al prodotto finale in termini di materiali e tecnologia.
- Il Test (Validazione sul Campo). La Prova della Montagna: Il prototipo non resta in laboratorio. Viene affidato ad atleti professionisti, tester qualificati o gruppi di opinion leader che lo utilizzano nelle condizioni reali per cui è stato progettato. Si raccolgono dati sulle performance, il comfort, la resistenza e la sicurezza. Questa fase genera feedback fondamentali che possono portare a modifiche sostanziali.
- La Produzione e il Mercato. Fase Finale: Una volta che il prototipo è stato convalidato e ottimizzato (spesso dopo diversi cicli di test-modifica), il progetto è pronto per la produzione in serie e l’immissione sul mercato.

I prodotti sviluppati da Delineo presenti nel documentario
Nel video scorrono diversi casi reali che rendono tangibile il metodo progettuale applicato alla montagna: dagli scarponi K2 Recon 120 BOA® e Mindbender BOA®, che introducono la micro-regolazione uniforme sulla tomaia per migliorare calzata e precisione in pista (ottimi per un approfondimento su “scarponi da sci BOA e vantaggi in uso reale”), al Dalbello Veloce Space 120 Dual BOA®, dove la doppia chiusura distribuisce le pressioni e incrementa comfort e controllo lungo tutta la giornata (ideale per un post su “Dual BOA: test, pressione e stabilità”). Il racconto tocca anche il mondo touring con K2 Dispatch, progettato per leggerezza, escursione del gambetto e trasferimento degli sforzi su lunghe salite e discese (perfetto per una guida “come scegliere lo scarpone da scialpinismo”). In parallelo, si vedono progetti di color & graphics per La Sportiva, che mostrano come palette, finiture e segni grafici guidino riconoscibilità e lettura della funzione in ambiente outdoor (spunto per “color & graphics nel product design per l’alta quota”). A livello simbolico, emerge la torcia delle Alpiniadi, oggetto-icona che unisce ritualità e robustezza tipiche dell’alpinità.
I brand con cui Delineodesign ha collaborato e che sono stati presenti nella mostra Sport Inside includono: La Sportiva, Scarpa, K2, Dalbello, Head, Crispi Sport, Elite Cycling, Minardi F1, Wega Coffee Machines, Fitt S.p.A, Manfrotto S.p.A, Augusta Westland Fincantieri, Stiga S.p.A, Zava, Joby e Ifi S.p.A.

Conclusione
Il documentario vuole sottolineare come fare un prodotto per la montagna significa progettare esperienze affidabili in condizioni difficili. La contaminazione tra brand, designer, fornitori e atleti tipica del distretto di Montebelluna genera cicli di innovazione veloci e misurabili, con ricadute su tutta la filiera, dal retail al post-vendita. Tutto questo grazie ad un storia e tradizioni che hanno portato a livelli altissimi il design di prodotti creati per la montagna, offrendo performance, sicurezza, comfort e nuovi materiali.
FAQ: Domande frequenti sul design da montagna
Il design per la montagna è l’applicazione del product design a contesti d’uso estremi (freddo, umidità, impatti, usura). Rispetto al design tradizionale, introduce vincoli più severi su ergonomia, sicurezza e durata, con cicli di test in quota e prototipazione rapida validata da atleti.
Si parte dall’analisi dei bisogni reali in ambiente, si sviluppano concept e prototipi (digitali e fisici), si effettuano test sul campo con atleti e si trasferisce il progetto in produzione. Le fasi sono iterative per massimizzare performance e affidabilità.
Perché concentra marchi, designer, fornitori, laboratori e scuole in una filiera corta che accelera ricerca, prototipazione e industrializzazione. La prossimità tra competenze riduce tempi e rischi, favorendo qualità e innovazione.
È una “biblioteca di soluzioni ingegneristiche e di design”: lo studio dei modelli di prodotti storici per la montagna alimenta scelte tecniche e formali attuali, valorizzando la cultura del progetto e migliorando prodotti moderni per la montagna.
Il design non è decorazione ma intenzione progettuale orientata a risolvere problemi reali. “Gettare avanti” significa trasformare bisogni concreti in risultati misurabili per le persone, dalla ricerca alla produzione
Briefing e definizione del mercato, approfondimento con il cliente, design e ingegnerizzazione, progettazione 3D, prototipazione fisica, test sul campo, produzione e lancio. Le fasi si ripetono finché performance e comfort non raggiungono gli obiettivi.
Gli atleti evidenziano i limiti reali del prodotto in condizioni estreme. I loro feedback guidano iterazioni su ergonomia, materiali e meccanismi, riducendo errori in produzione e resi post-vendita.
È decisiva: i materiali devono resistere a temperatura, umidità, impatti e abrasione. La selezione influenza peso, comfort, ciclo di vita e sostenibilità del prodotto.
L’Italia è universalmente riconosciuta per il suo contributo al design, e questo vale anche nel settore sportivo, dove esperienza, qualità e innovazione si incontrano. In particolare, il distretto dello Sport System in Veneto rappresenta un’icona di eccellenza, con Montebelluna come epicentro della progettazione di attrezzature sportive. Questo distretto non solo produce equipaggiamento di alta qualità ma ispira e detta anche i trend mondiali, influenzando la cultura del design sportivo.
Il distretto dello Sportsystem
Il distretto dello Sportsystem non è solo una concentrazione di aziende specializzate in prodotti e servizi per lo sport, ma anche un fulcro di creatività e innovazione che coinvolge molteplici figure professionali: progettisti, designer e ingegneri, tecnici dei materiali, artigiani e molte altre professionalità. Quest’area, specializzata nello sport, è unica nel panorama mondiale per l’intreccio tra tradizione artigianale e tecnologie all’avanguardia, garantendo prodotti che rispondono a esigenze sia di performance che di estetica. L’organizzazione del distretto è caratterizzata da una struttura variegata e complementare, dove elementi diversi si legano tra loro, formando un’identità unica. Grazie alla sinergia tra tutti gli attori, si riescono a progettare e realizzare una grande varietà di prodotti. La produzione più nota del distretto dello Sportsystem, a livello nazionale e internazionale, è lo scarpone da sci. Oggi, però, il distretto non è più orientato esclusivamente alla produzione di calzature e attrezzature per la neve, ma offre una varietà di produzioni “multi-prodotto” che abbracciano molteplici nicchie di mercato.
La prossimità di un distretto diventa un vantaggio competitivo proprio quando le filiere lunghe si complicano: perché i dazi spingono a riprogettare prodotto e filiera.

Montebelluna: il cuore del design sportivo
Situata in Veneto, Montebelluna è il cuore pulsante del distretto del design sportivo italiano. Conosciuta come la capitale mondiale degli scarponi da sci, questa cittadina ha dato i natali a numerosi marchi leader del settore. Nel tempo, Montebelluna è diventata sinonimo di qualità e innovazione, ospitando non solo produttori di scarponi, ma anche attrezzature per molti altri sport. Qui si trovano non solo aziende di calzature e attrezzature sportive, ma anche realtà dedicate alla produzione di macchinari, studi di design e progettazione, stampatori, suolifici e numerosi altri attori che supportano il distretto. Questo network include associazioni, incubatori, una fondazione di rilievo e istituti di formazione che rafforzano l’identità del distretto, alimentando la ricerca e l’innovazione.
Aziende iconiche di Montebelluna nel settore dello sport design
Montebelluna ospita aziende che sono veri e propri colossi del mondo sportivo, capaci non solo di dominare il mercato, ma anche di stabilire i trend del design. Alcuni dei marchi più rappresentativi sono:
- Diadora: storico marchio nato a Montebelluna, Diadora gioca un ruolo cruciale nel rafforzare l’identità del distretto. Conosciuta a livello mondiale per le sue calzature e abbigliamento sportivo, è un esempio lampante di come il distretto riesca a coniugare tradizione artigianale e innovazione tecnologica.
- Tecnica Group: leader nella produzione di scarponi da sci, Tecnica è nota per la qualità dei suoi prodotti e per l’attenzione al dettaglio. L’azienda integra design all’avanguardia e tecnologia per migliorare le prestazioni degli atleti.
- Nordica: fondata a Montebelluna, Nordica è rinomata per la produzione di sci, scarponi, abbigliamento e accessori che offrono alte prestazioni, garantendo agli atleti comfort e sicurezza.
- Scarpa: con una lunga tradizione artigianale, Scarpa è specializzata nella produzione di scarponi per alpinismo, trekking e arrampicata, con un’attenzione particolare al design e alla resistenza.
- Gaerne: fondata nel 1962 da Ernesto Gazzola a Coste di Maser, nel cuore del distretto, Gaerne è un riferimento mondiale nella produzione di stivali da motociclismo e calzature da ciclismo di alta gamma, interamente Made in Italy. Con Gaerne, Delineo ha curato il product design della G-Zion, scarpa da moto urbana certificata CE.
L’influenza dello sport design italiano nel mondo
Lo sport design italiano non si limita a Montebelluna, ma esercita un impatto globale. Grazie a una combinazione unica di qualità artigianale e innovazione, i prodotti progettati in questo distretto sono apprezzati in tutto il mondo. L’industria sportiva italiana ha saputo rispondere alla crescente domanda di attrezzature che non solo migliorano le prestazioni, ma si distinguono anche per il loro valore estetico e la loro sostenibilità.

Innovazione e sostenibilità nel distretto dello Sportsystem
Le aziende del distretto dello Sportsystem non si limitano a seguire le tendenze, ma le anticipano. Con l’aumento della consapevolezza ambientale, molti produttori hanno adottato pratiche sostenibili, utilizzando materiali riciclabili, favorendo un’economia circolare, sfruttando energia green e evolvendo verso processi produttivi a basso impatto ambientale.
Delineo design: lo studio di product design sportivo a Montebelluna
Delineo Design, con sede a Montebelluna, è lo studio di design industriale e sport design che contribuisce in modo significativo al successo del distretto dello Sport System. Fondato da Giampaolo Allocco nel 1999, grazie alla sua forte passione per lo sport, lo studio si è focalizzato sulla progettazione di prodotti sportivi innovativi che combinano un’estetica unica e una funzionalità in grado di offrire agli sportivi le migliori performance. Tra le collaborazioni più rilevanti, si annoverano progetti con marchi come Scarpa, per cui è stata sviluppata la scarpa da trail running Neutron, con K2 per lo scarpone da sci Dispatch e con Elite per il rullo da allenamento Quick Motion, un dispositivo pieghevole e portatile che ha ottenuto riconoscimenti internazionali. Questi e altri progetti di sport design testimoniano l’impegno di Delineo nel mondo dello sporting goods design e nel migliorare le performance sportive attraverso soluzioni di design all’avanguardia, rafforzando la posizione di Montebelluna come centro nevralgico del design sportivo.

Come il distretto dello Sport System influenza la cultura del design sportivo
Il Distretto dello Sport System non è solo un’area dedicata alla produzione di articoli sportivi, ma un autentico laboratorio creativo. Grazie alla presenza di aziende innovative e studi di design come Delineo, la cultura del design sportivo continua a evolversi, offrendo soluzioni capaci di rispondere alle esigenze in continua evoluzione degli atleti e puntando al benessere dell’utente.
Montebelluna e il futuro del sport design
Montebelluna e il Distretto dello SportSystem sono un simbolo di eccellenza nel design sportivo. Le aziende di questo territorio portano nel loro DNA un’innovazione continua, che consente di creare attrezzature sportive di altissima qualità, capaci di anticipare le tendenze e soddisfare le esigenze sempre più sofisticate degli atleti. Il futuro del design sportivo passa inevitabilmente da qui, con Delineo e il suo studio di sport design tra i protagonisti, confermando l’Italia come un punto di riferimento globale per creatività e innovazione.
FAQ
Il Distretto dello SportSystem è una zona altamente specializzata nel settore sportivo, situata in Veneto, che include aziende che progettano e producono attrezzature sportive di alta qualità. Montebelluna è il cuore di questo distretto e si distingue per la sua lunga tradizione nella produzione di scarponi da sci, oltre ad essere un centro di innovazione nel design sportivo.
Montebelluna ha una lunga tradizione nella produzione di scarponi da sci, iniziata molti decenni fa. Grazie alla combinazione di artigianato, tecnologia e innovazione, molte delle aziende leader mondiali del settore hanno sede in questa città, confermandola come punto di riferimento globale.
Alcune delle aziende più rappresentative nel distretto di Montebelluna includono Diadora, Tecnica Group, Nordica e Scarpa. Questi marchi sono noti a livello internazionale per la produzione di scarponi da sci, calzature sportive e attrezzature per altri sport, unendo tradizione artigianale e innovazione tecnologica.
Il design sportivo italiano, in particolare quello sviluppato a Montebelluna, ha un impatto globale. Grazie alla fusione di qualità artigianale e innovazione, i prodotti realizzati in questo distretto sono apprezzati in tutto il mondo per le loro prestazioni elevate e il design estetico. Le aziende italiane continuano a stabilire i trend nel settore, influenzando l’evoluzione dell’attrezzatura sportiva.
Le aziende del distretto dello Sportsystem non solo seguono le tendenze, ma le anticipano. Molte hanno adottato pratiche sostenibili, utilizzando materiali riciclabili, favorendo l’economia circolare e l’uso di energie rinnovabili. Inoltre, si stanno evolvendo verso processi produttivi a basso impatto ambientale per ridurre l’impronta ecologica dei loro prodotti.
I vantaggi competitivi includono la sinergia tra artigianalità e tecnologia avanzata, la capacità di personalizzare prodotti su misura per gli atleti e l’accesso a una rete di professionisti altamente qualificati (designer, ingegneri, tecnici dei materiali). Questi elementi permettono di creare prodotti che eccellono sia nelle prestazioni che nel design.
Delineo Design, fondato da Giampaolo Allocco, è uno studio di design industriale con sede a Montebelluna, che ha contribuito in modo significativo al successo del distretto. Lo studio si è specializzato nella progettazione di prodotti sportivi innovativi, collaborando con marchi come Scarpa, K2 ed Elite per sviluppare soluzioni di design che combinano estetica e prestazioni elevate.
La montagna non è solo un luogo fisico, ma un’esperienza e una fonte inesauribile di idee, progetti, prodotti per l’industria che il design di prodotto sviluppa per gli sport invernali.
Le montagne, custodi di sfide e avventure senza tempo, hanno da sempre incantato l’animo umano. Con la loro imponenza e bellezza, le cime innevate e i panorami mozzafiato, le montagne sono come un gigantesco invito a esplorare.

Montagne: fonte d’ispirazione per il design di prodotto
I designer industriali si sono presi un bel po’ di spunti dalla natura per progettare e creare attrezzature e prodotti. Gli incantevoli paesaggi alpini, ricchi di contrasti e sfumature, influenzano profondamente la creazione di prodotti dedicati agli sport invernali. Si parla di giacche tecniche, sci e tavole da snowboard che non solo svolgono il loro compito ma sono pure cool. Stiamo parlando dunque di pure sport design!
Le idee geniali si distinguono per tecnicità, innovazione e quel tocco di stile che fa dire: “Wow!”.

L’armonia tra atleti, industria e montagna
Gli atleti e gli appassionati sono diventati amici stretti dei designer. Attualmente, siamo in una mentalità per la quale progettare non è solo fare prodotti carini, ma dare risposte ai coraggiosi che sfidano neve e ghiaccio. Si creano così dei veri e propri team, dove gli atleti sono chiamati a fare da tester di attrezzature sportive per la montagna e, allo stesso tempo, hanno la possibilità di avanzare richieste. La necessità di feedback ha portato ad una collaborazione sempre più stretta, con gli sportivi come veri e propri collaudatori e ambasciatori dei valori dell’azienda. Lavorare insieme fa sì che ogni prodotto sia provato direttamente sul campo e trasmetta esattamente quel feeling che solo chi vive la montagna può capire.

Il ruolo del design legato alla montagna: innovazioni di prodotto per gli sport invernali
Delineo design ha abbracciato la sfida di creare prodotti destinati all’avventura in montagna. In collaborazione con grandi nomi del settore sportivo, abbiamo creato attrezzature che vanno oltre l’ovvio. Gli sci, le scarpe e gli scarponi da scii progettati da Delineo garantiscono sicurezza e piacere, promettendo esperienze gratificanti e di alto livello.
La passione per la montagna e il design orientato alla sua esplorazione rappresentano un impegno costante. In un mondo sempre più attento all’equilibrio tra uomo e natura, il nostro studio si impegna a contribuire a un futuro sostenibile.
Guardando al domani, continuiamo a investire nell’innovazione per il mondo degli sport invernali. L’obiettivo è quello di sviluppare prodotti che non solo si integrino perfettamente con l’ambiente montano, ma che anche promuovano pratiche sostenibili e il rispetto per la natura. L’attenzione al design ecologico e alle soluzioni innovative rimane al centro di ogni progetto, mantenendo sempre vivo l’incanto della montagna.

Celebrare la Giornata Internazionale della Montagna
La Giornata Internazionale della Montagna del 11 dicembre, promossa dalle Nazioni Unite, è stata un’occasione per riflettere sull’importanza di questi habitat.
In vista dell’evento, la regione Valle d’Aosta ha presentato una serie di tre incontri incentrati sulla montanità e i suoi molteplici significati.
Giampaolo Allocco, titolare di Delineo, è stato invitato a partecipare alla rassegna e condividere riflessioni con altre personalità di spicco come Charlotte Bonin, triatleta del Gruppo delle Fiamme Azzurre, Oliviero Gobbi, Amministratore Delegato della Grivel Mont Blanc e Pietro Giglio, storica guida alpina. Ogni intervento ha dipinto un quadro complesso, evidenziando l’evolversi delle relazioni tra uomini, natura e industria. Il dibattito ha toccato l’essenza dell’alpinismo nel corso dei decenni. Dai pionieri che si avventuravano in territori inesplorati ai moderni atleti che cercano divertimento e sfida, l’alpinismo ha vissuto trasformazioni profonde. Parallelamente, l’attrezzatura sportiva ha subito un’evoluzione sorprendente, da indumenti funzionali a capi iconici influenzati dalla moda, con una crescente attenzione per la durabilità e l’estetica.
Unire il design di prodotto per gli sport invernali alla montagna è parte del nostro mestiere. Continueremo a farlo nel modo migliore possibile, lavorando per garantire che la bellezza delle montagne e la gioia dello sport siano sempre tutelate e ammirate.

FAQ su il design di prodotto per gli sport invernali
La montagna offre un ambiente estremo che richiede soluzioni innovative. I designer si ispirano ai paesaggi alpini per creare prodotti che combinano estetica e funzionalità, come giacche tecniche, sci e snowboard, garantendo prestazioni elevate e comfort.
Le attrezzature da montagna devono essere:
Resistenti: per sopportare condizioni climatiche estreme.
Leggere: per facilitare il trasporto e l’uso.
Ergonomiche: per garantire comfort e sicurezza.
Sostenibili: utilizzando materiali ecologici e processi produttivi responsabili.
L’innovazione tecnologica consente lo sviluppo di materiali avanzati, come tessuti impermeabili e traspiranti, e l’integrazione di dispositivi intelligenti per monitorare le prestazioni, migliorando l’esperienza dell’utente.
La sostenibilità è fondamentale per preservare l’ambiente montano. I designer adottano pratiche ecologiche, come l’uso di materiali riciclati e processi a basso impatto ambientale, per ridurre l’impronta ecologica dei prodotti.
Le aziende possono avviare collaborazioni con studi di design specializzati, come Delineo Design, per co-creare prodotti innovativi. Questo processo include:
Analisi delle esigenze: identificare le necessità specifiche del target.
Progettazione: sviluppare concept che uniscono funzionalità ed estetica.
Prototipazione: realizzare modelli per testare e perfezionare il design.
Produzione: implementare soluzioni sostenibili e tecnologicamente avanzate.
Le tendenze attuali includono:
Personalizzazione: prodotti su misura per le esigenze individuali.
Tecnologia indossabile: integrazione di sensori per monitorare le prestazioni.
Design modulare: componenti intercambiabili per adattarsi a diverse attività.
Estetica minimalista: linee pulite e funzionali.
Il design contribuisce alla sicurezza attraverso:
Materiali ad alta resistenza: per proteggere da impatti e condizioni estreme.
Visibilità: colori e riflettori per essere facilmente individuabili.
Ergonomia: adattamento al corpo per prevenire infortuni.
Tecnologie di allarme: integrazione di sistemi per segnalare situazioni di pericolo.
La scelta degli scarponi da sci è fondamentale per qualsiasi sciatore. Ecco quali aspetti considerare al momento dell’acquisto.
“Non c’è nulla che possa regalare le stesse emozioni dello sci. Il bello è quando esci al mattino dopo una nevicata notturna, e sali sulla montagna e vai nella neve fresca. Sei a duemila metri e respiri l’aria pura, sei in mezzo alla natura. Non so dire, ma sento che ogni volta qualcosa mi rinasce dentro”.
(Alberto Tomba, campione italiano di sci alpino)
Siamo perfettamente d’accordo con Alberto Tomba: non c’è niente che possa dare le stesse emozioni dello sci. Lo sanno bene i cultori di questo sport che ogni anno aspettano con impazienza l’arrivo dei primi fiocchi di neve. Per respirare aria pulita, essere immersi nella natura e provare quella sensazione di libertà che solo i “voli” in pista sanno regalare. Una esperienza che per essere goduta a pieno richiede, però, un’attrezzatura adeguata.
Parliamo degli sci, ovviamente, ma anche e soprattutto degli scarponi da sci. Gli scarponi collegano infatti il piede agli sci, trasmettendo tutti i movimenti del corpo e le variazioni di pressione. Va da sé che senza gli scarponi giusti sciare può trasformarsi in un vero incubo. Per questo al momento dell’acquisto non bisogna lasciarsi attrarre solo dall’estetica e dalle mode. Quando si compra uno scarpone da sci, le parole chiave devono essere: comfort e performance.
Dunque vediamo, nel dettaglio, come scegliere gli scarponi da sci.

Com’è fatto uno scarpone da sci
Il primo passo per acquistare gli scarponi da sci giusti? Sapere come sono fatti.
Uno scarpone da sci è composto da due parti strutturali – gambetto e scafo – e da una scarpetta interna, rimovibile nella maggior parte dei modelli.
Il gambetto è la parte alta che fascia caviglia, tibia e polpaccio. Lo scafo è, invece, la parte che avvolge la pianta del piede. Entrambi sono realizzati in materiali plastici di varia durezza.
La scarpetta è la parte interna degli scarponi da sci. Un elemento morbido che deve tenere caldo il piede, asciugarsi in modo rapido e mantenere un buon contatto con lo scafo. Oggi la maggior parte delle scarpette viene realizzata in materiali automodellanti che si adattano al piede, grazie al calore sprigionato da quest’ultimo. In alternativa, ci sono le scarpette termoformabili. In questo caso, la scarpetta viene riscaldata con un’apposita attrezzatura. Lo sciatore inserisce il piede sulla scarpetta riscaldata che, durante il raffreddamento, prende la forma del piede stesso.
A completare lo scarpone da sci, i ganci di chiusura e gli straps. Realizzati in metallo, alluminio o plastica, i ganci variano da 2 a 4 e sono dotati di un regolatore micrometrico che permette di stringere più o meno il piede con una semplice rotazione. In aggiunta ai ganci di chiusura ci sono gli straps, cinghie in velcro che chiudono lo scarpone in alto.

A ogni sciatore il suo flex
Un aspetto fondamentale nella scelta degli scarponi da sci è il cosiddetto flex index, l’indice di rigidità dello scarpone. In pratica, l’elasticità che mostra lo scarpone quando ci spostiamo in avanti con le ginocchia leggermente piegate. Un fattore che influenza la sciata, rendendola più o meno reattiva.
Misurato su una scala da 60 a 150, la scelta del flex deve basarsi sulla corporatura, sul tipo di sciata e sul livello di esperienza, tenendo presente che a un numero più alto corrisponde uno scarpone più rigido e reattivo, a un numero più basso uno scarpone più morbido e confortevole.
Per i principianti o per chi scia su piste battute e solo occasionalmente, lo scarpone deve essere leggero, confortevole e flessibile, con un flex inferiore a 90. Gli sciatori su pista più esperti devono puntare su scarponi più rigidi, con flex compreso tra 90 e 130 per gli uomini e tra 70 e 110 per le donne. Gli scarponi più rigidi, infatti, sono in grado di sostenere una pressione elevata sugli appoggi grazie alla calzata più stretta e al gambetto alto. Per gli atleti professionisti è indicato un flex tra 140 e 150.
Un’ultima avvertenza: il flex index non è uno standard ufficiale, ma cambia in base alla marca. Quindi, prestate molta attenzione!

La misura degli scarponi da sci.
Un altro aspetto essenziale quando si compra uno scarpone da sci è la giusta misura. Già, può sembrare una cosa scontata, ma in realtà sono tantissimi gli sciatori che hanno ai piedi scarponi di due taglie più grandi.
L’unità di misura adottata per gli scarponi da sci è Mondopoint, un sistema di numerazione basato sulla lunghezza in centimetri o millimetri. Individuare la propria taglia Mondopoint è molto semplice. È sufficiente mettere un foglio di carta per terra, accostato alla parete, e appoggiare il piede sul foglio, tenendo il tallone contro il muro. Una volta segnati i punti del tallone e della punta, si passa a prendere la lunghezza con il metro.
Non solo lunghezza, però. Ancora più importante nell’acquisto di uno scarpone da sci è il last, ovvero la larghezza della zona metatarsale.
Anche in questo caso, la scelta del last dipenderà dal tipo di sciata e dal livello tecnico dello sciatore. Se per voi è importante la precisione, sono indicati scarponi più stretti. Gli scarponi da sci troppo larghi non daranno, infatti, un sostegno adeguato al piede e sarà più difficile manovrare gli sci. Se al contrario il vostro obiettivo è il comfort, meglio comprare uno scarpone più largo.

Gli scarponi da sci alpino BFC disegnati da Delineo per K2
Sono più di dieci gli scarponi da sci che Delineo ha disegnato nei suoi oltre 20 anni di attività come per esempio lo scarpone Recon 120, lo scarpone da Touring Dispatch o gli scarponi da scii alpinismo Spectre/Sparkle. Una varietà di progetti di sport design accomunata da una costante spinta all’innovazione e da un’attenta analisi delle esigenze del mercato. Produrre un nuovo scarpone da sci è, infatti, un investimento enorme in termini economici (parliamo di oltre 1 milione di euro tra attrezzatura e risorse umane). Un investimento in cui i margini di errore non sono ammessi. Per questo motivo c’è stato un lungo studio di product design da parte nostra e allo stesso tempo, una continua interazione con cliente in modo da essere entrambi allineati sul design che si stava sviluppando.
L’ultimo scarpone da sci disegnato da Delineo è BFC, il progetto firmato per il colosso americano K2.
BFC è uno scarpone per sciatori esperti che hanno bisogno di maggiore spazio all’interno dello scafo, senza rinunciare a supporto e reattività. Una sintesi tra comfort, versatilità e performance che rappresenta una innovazione tecnica importante nel mondo degli scarponi da sci.
Il cuore di BFC è nella struttura dello scafo, disegnata combinando quattro materiali plastici con diversi gradi di rigidità e spessori ottimizzati. Per la zona del collo del piede, sono stati usati materiali più morbidi per un’entrata e un’uscita facile e veloce. Nelle zone dove sono necessari maggiore supporto e resistenza sono stati impiegati, invece, materiali più rigidi.
Oltre allo scafo, Delineo si è occupato della progettazione e del design di ogni singola parte dello scarpone: dal gambetto alla scarpetta, dalla suola ai ganci di chiusura, dal puntale al battistrada.
Il design degli scarponi da sci BFC valorizza queste caratteristiche, esprimendo allo stesso tempo agilità e precisione.


Un nuovo e importante riconoscimento in quest’anno ricco di premi per i progetti firmati Delineodesign: è la volta di Quick Motion, il rullo da allenamento ciclistico sviluppato per Elite conquista non uno ma bene due premi: oltre all’Eurobike Award 2016 di Friedrichshafen, un riconoscimento ancora più importante, il Gold Eurobike Award 2016.
Gli Eurobike Award sono dei prestigiosi premi assegnati annualmente da una giuria di esperti tra designer, atleti, giornalisti, venditori specializzati e ingegneri tecnici nell’ambito della fiera internazionale Eurobike – The Global Show, che sta andando in scena a Friedrichshafen tra il 31 Agosto e il 4 Settembre 2016. Ecco allora che gli Eurobike Awards si propongono come gli “Oscar” nel settore delle biciclette, riconoscendo l’alto valore tecnico ed innovativo dei prodotti proposti.
472 i progetti presentati quest’anno; di questi, in un processo decisionale sviluppato in due step e in seguito a un esame critico e discusso, la giuria ha premiato 51 progetti. In seguito, 12 di questi progetti sono stati definiti dai giudici come prodotti che ‘ridefiniscono il punto di riferimento per le innovazioni’, ponendosi come ‘progetti definenti le linee guida per la progettazione futura’ e sono quindi degni destinatari dei Gold Award, che distinguono ‘crème de la crème’.
UNO DI QUESTI 12 PROGETTI E’ IL NOSTRO QUICK MOTION
“Grazie al design resistente e intelligentemente progettato, con i suoi eccezionali rulli girevoli, questo prodotto si ripiega in un formato estremamente salvaspazio” è stata la sentenza della giuria.
Quick Motion, infatti, è un prodotto di sport design al 100% che presenta da un lato una struttura pensata e disegnata per simulare al meglio l’allenamento che generalmente viene fatto su strada, con la presenza di un roller con sistema flottante che facilita l’equilibrio durante l’allenamento. Dall’altro, un design pensato per rendere il prodotto pieghevole su se stesso in 3 parti e capace così di occupare un ingombro minimo. Un’occhio di particolare attenzione è infatti stato riservato in fase di progetto e analisi di mercato per proporre un rullo che risponda a una delle reali necessità non ancora soddisfatte di chi utilizza il prodotto: quella di trasportarlo in maniera semplice e veloce. Per questo, il peso e l’ingombro sono stati ridotti come mai accaduto prima, segnando una svolta nel mercato dei rulli da allenamento. Delineo Design ha cercato fin dall’inizio del progetto di realizzare un prodotto talmente unico che avesse la potenzialità si sbaragliare tutta la concorrenza durante l’Eurobike award. L’ha fatto con un lungo e approfodito studio di product e industrial design che ha portato a vincere l’oro in questa prestigiosa manifestazione dedicata la design. .
Curiosi di saperne di più? Scoprite l’intero progetto Quick Design qui!
ABOUT EUROBIKE AWARD
L’EUROBIKE Award è uno dei principali premi internazionali di design per le aziende del settore bicicletta, in cui nuovi e innovativi prodotti vengono valutati da un gruppo indipendente di giudici esperti.
Grazie al suo processo di valutazione trasparente, il premio è un importante supporto per i consumatori al momento dell’acquisto. Inoltre, il premio offre un’importante conferma del livello di innovazione di prodotto, la funzionalità, la qualità e la sostenibilità. Questo rende l’EUROBIKE Award un importante strumento di marketing sia per i produttori che per i rivenditori. Nel 2016 l’Eurobike Award arriva alla sua 12ma edizione.
FAQ: domande frequenti sull’Elite Quick Motion
Il Quick Motion è un rullo da allenamento ciclistico pieghevole con sistema “floating” che simula una pedalata realistica e dinamica. Meritato il Gold Eurobike Award 2016 per il design innovativo, robustezza, compattezza e qualità costruttiva
Il telaio si muove avanti e indietro (~2 cm) per assorbire cambi di carico tra seduta e in piedi, supportando equilibrio e realismo. Utile per migliorare stabilità, soprattutto nei cambi di ritmo .
Sì: il sistema floating assorbe movimenti bruschi, permettendo una curva di apprendimento rapida. Il rullo è ripiegabile e stabile, facilitando l’uso anche da chi si avvicina per la prima volta ai rulli